Poesie per un anno 150 – Giulio Gianelli

di Francesco Paolo Memmo

 

Giulio Gianelli (7 ottobre 1879 – 27 giugno 1914) era torinese, concittadino di Guido Gozzano di cui fu amico. Come Gozzano morì di tubercolosi.

In tutta la sua opera si avverte il presentimento della dolorosa sorte che lo attende, e il dolore si trasforma in un mistico amore per la natura e per tutte le più sfortunate creature della terra.

È questo che lo rende abbastanza anomalo rispetto agli altri poeti che in qualche modo possiamo catalogare con l’etichetta di “crepuscolari”. «Intimi vangeli», del 1908, è la sua ultima raccolta.

L’edizione integrale dei suoi versi è nel volume di Giuseppe Farinelli «Tutte le poesie di Giulio Gianelli», IPL, 1973.