Carlo Michelstaedter (3 giugno 1887 – 17 ottobre 1910) fu filosofo («La Persuasione e la Rettorica») e poeta nei pochi anni in cui poté esprimere il proprio pensiero prima della volontaria morte. I suoi versi (raccolti in «Poesie», a cura di Sergio Campailla, Adelphi, 1987; nuova edizione aumentata, ivi, 2021) si fondano su un sentimento tragico dell’esistenza, il cui mistero risulta impenetrabile ad ogni nostro sforzo compiuto con gli strumenti dell’arte.
