Maurizio Casagrande vincitore della XXI edizione del Premio di poesia “Renato Giorgi”

La cerimonia di premiazione sabato 24 ottobre 2015

Sabato 24 ottobre 2015 cerimonia di Premiazione del concorso nazionale di poesia “Renato Giorgi”, XXI edizione, a cura delle Voci della Luna e con il patrocinio della Città di Sasso Marconi (BO)

Saranno presenti le autorità, la famiglia, rappresentanti delle associazioni e dell’ANPI.

Interverranno il Prof. Alberto Bertoni, Presidente del Premio, i poeti giurati: Daniele Barbieri, Martina Campi, Patrizia Dughero, Alberto Masala, Gassid Mohammed, Stefania Portaccio, Francesco Sassetto, Maria Luisa Vezzali, le Voci,

La Presidente del Circolo ed il Sindaco Stefano Mazzetti. Lettura a cura dei vincitori e segnalati al premio provenienti da varie città d’Italia.

Presentazione della raccolta vincitrice “ Pa’ vèrghine ave/ Per averne api” di Maurizio Casagrande, Edizioni le Voci della Luna 2015, e del numero 63 della rivista letteraria.

Intermezzi Musicali, miele e brindisi finale. Coordinano Luca Ariano, Marinella Polidori e Pier Paolo Amodeo.

 «Pa’ vèrghine ave (Per averne api) è una silloge raffinata di ammirevole compattezza. Sebbene ripartita in cinque brevi sezioni, non perde mai la propria unità distendendosi con chiara uniformità espressiva in un percorso d’amore («la parola più abusata / della terra…»), riversato in tenere vicinanze e forti contrapposizioni che lo rendono comunque umano e universale. Un amore nel senso più esteso (verso la lingua, il territorio, la madre, gli amici, i suoi studenti…) che si diffonde ovunque nutrito da memorie e relazioni, da passione esistenziale e attenzione per il sociale, offrendo sempre appigli e varchi di condivisione attraverso i quali aderire è semplice, naturale, spontaneo. E per riconoscere la sua poetica non c’è sintesi migliore di ciò che Casagrande stesso dichiara: «… io adoro Giacomo Noventa / quando inventa certe cose in dialetto / da lasciarti a bocca aperta incantato / mi piace quel genere di poesia / con versi sferzanti che sembrano buttati là / ma saldi come il ferro rovente / quando lo tempri nell’acqua gelida / buoni oggi domani e sempre.» (dalla prefazione di Alberto Masala)

Maurizio Casagrande è nato a Padova nel 1961 ed insegna lettere nelle scuole superiori. È tra i membri fondatori dell’Associazione «Il Ponte del Sale» che opera a Rovigo dal 2003 per la promozione della poesia. Per le stesse edizioni ha pubblicato In un gorgo di fedeltà (2006), volume di interviste a 20 poeti italiani, la raccolta di liriche Sofegòn carogna (2011) e un commento al Canto XXIII del Purgatorio dantesco incluso nell’opera collettanea Ombre come cosa salda (2011).

 

Pubblicato 8 ottobre 2015