Le creazioni di Maria Voto per i vincitori del Premio Ischitella-Pietro Giannone 2020

Ecco in anteprima le opere donate dall’artista garganica

Da alcuni anni le creazioni di Maria Voto contribuiscono validamente con un valore aggiunto all’appeal del Premio Ischitella-Pietro Giannone al quale concorrono, da ben 17 edizioni, la rinomanza della Giuria che esamina le raccolte poetiche partecipanti, la pubblicazione gratuita della silloge inedita del vincitore e l’omaggio delle 100 copie del libro edito da Edizione Cofine, Roma, a cui si aggiunge la calda e apprezzata ospitalità di un week end nel cuore del Gargano offerto dagli sponsor locali.

I tessuti creativi di Maria Voto sono un unicum. Nel panorama nazionale dei premi letterari, nessuno può vantare doni così suggestivi, esclusivi ed unici, come quelli offerti dall’artista garganica (di origini ischitellane) il cui laboratorio, “La Tela di Maria Voto”, che consigliamo di visitare, è in Corso Umberto I, 10,a Vico del Gargano (a pochi chilometri da Ischitella). In questa bottega artigiana nascono le creazioni di Maria Voto, che ha riportato in auge gli antichi tessuti fatti a mano con l’aiuto del suo fido telaio.

Le creazioni di Maria sono “lavorate” con il telaio a mano, proprio come erano fatti un tempo, quando a Vico erano in attività circa 800 telai rigorosamente in legno e costruiti da artigiani locali. I tessuti di Maria, dalla canapa al lino, sono di alta qualità e la lavorazione come gli abbinamenti cromatici sono frutti esclusivi dell’opera delle sue mani e della sua creatività. Tovaglie, asciugamani, tappetini, cuscini, borse ecc… sono tutti pezzi unici.

In anteprima i premi di Maria Voto del 2020

Iniziamo dal terzo premio che andrà in dono al veneto Paolo Steffan: è un cuscino in tessuto operato e pizzo all’uncinetto

Il secondo premio sarà offerto al friulano Francesco Indrigo ed è un centrotavola oppure uso asciugamani in cotone con motivi tipici, spighetta e righe decorato con pizzo all’uncinetto.

La vincitrice, la marchigiana Anna Elisa De Gregorio avrà un cuscino in pura lana con motivi di righe e spighetta, chiuso da bottoni degli anni 50… e un runner di cotone, lino e seta con decorazioni tipiche della tessitura garganica.

 

Naturalmente ciò avverrà il 5 settembre prossimo ad Ischitella nel Gargano.

Nella foto la soddisfazione dei poeti premiati nel 2018: Ivan Crico, Patrizia Sardisco e Giacomo Vit con le opere della ‘tessitrice’ garganica.