L’Antologia del Premio Vincenzo Scarpellino 2019

Le poesie dei vincitori e dei finalisti dell’edizione 2019 del concorso «Premio di poesia e stornelli inediti nei dialetti del Lazio “Vincenzo Scarpellino”», come consuetudine, sono stati pubblicati in un’Antologia (Edizione Cofine) che sarà consegnata ai partecipanti alla cerimonia di premiazione che si svolgerà domenica 9 giugno 2019 a Roma, presso il Centro Culturale in via Roberto Lepetit 86, a Tor Tre Teste.

Dalla Presentazione del libro

Gnissempre na traggedia
                          di Vincenzo Scarpellino

Gnissempre na traggedia istate, inverno!
Fiumi de fanga giù dall’artipiani.
Gnissempre a rimpallasse in sempiterno
le corpe de disastri disumani.

Se pò sempre lassà senza governo
un teritorio in mano a porci e cani
che abbruceno li boschi eppoi st’inferno
d’acqua e de fanga ammazza li cristiani?

Perché sto ber Paese der diritto
nun sa fermà la machina infernale
che smove l’ingranaggi der profitto?

Er Norde annerà a fonno in de na bucia,
er Sudde annerà a foco ched’è ugguale,
cusì na parte affoga e l’antra abbrucia.

 

Il 20 dicembre 2019 ricorderemo il ventennale della morte di Vincenzo Scarpellino (autore del sonetto qui riportato).

Lo faremo a Tor Tre Teste, in un quartiere che Vincenzo definiva “deserto de periferia”, dove ha vissuto gli ultimi anni della sua esistenza e dove si è consolidata la produttiva collaborazione di un gruppo di “poeti del parco”, alla base della rivista di poesia “Periferie” (oltre a Scarpellino, Giovanna Giovannini, Laura Rainieri, Patrizia Fanelli, Bruno Cimino, Cesare Boldorini, Vincenzo Luciani) e, alle soglie del nuovo millennio, la presenza fondamentale di Achille Serrao (“il Maestro”).

Scenario e cornice di questo intenso laboratorio: il quartiere di Tor Tre Teste, il parco Tor Tre Teste – Alessandrino, la Biblioteca Gianni Rodari, il Centro Culturale Lepetit. In questi luoghi hanno preso vita la rivista “Periferie”, il sito “poetidelparco.it” e, dopo l’avvento di Achille Serrao e della sua forte spinta: il Centro di documentazione della poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino” (nel 2002), il Premio Ischitella-Pietro Giannone (nel 2004), il Premio Vincenzo Scarpellino (nel 2011). Quest’ultimo, nelle nove edizioni celebrate, ha confermato la notorietà di numerosi poeti ed ha imposto all’attenzione di lettori e di critici poeti non affermati e talvolta esordienti nei dialetti di Roma e del Lazio. E ciò grazie alla tenacia e generosità dell’associazione L’Incontro che provuove e ospita il premio e alla preziosa collaborazione dell’associazione “Periferie” nonché all’impegno encomiabile di alcuni sponsor.

Il 22 marzo 2019 la sala della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (BCNR), in viale Castro Pretorio 105, si è tenuta al prima edizione dell’evento “ALTRE LINGUE – Achille Serrao”. Il direttore Andrea De Pasquale, nel porgere il suo saluto ai partecipanti, ha dato l’annuncio dell’apertura al pubblico presso la Biblioteca Nazionale del prestigioso fondo (3.000 volumi) del Centro di documentazione della poesia dialettale ‘Vincenzo Scarpellino’, istituito nel 2002 da Achille Serrao e Vincenzo Luciani nella Biblioteca comunale “Gianni Rodari” a Tor Tre Teste nel V municipio, e generosamente donato nel marzo 2018 alla BNCR da Vincenzo Luciani.

De Pasquale ha evidenziato, come “l’acquisizione dei volumi del Fondo Scarpellino è fondamentale per gli studi dialettologici in quanto la stragrande parte di essi non risultava nel patrimonio della Biblioteca. L’apertura al pubblico dei testi catalogati si inserisce nell’ambito di un programma molto vasto di valorizzazione e promozione dello studio e della ricerca dialettologica e linguistica che la BNCR considera fondamentale. In esso si inserisce la riflessione incessante sul pensiero e sull’opera di Tullio De Mauro, cui dal 2017 è intitolata la Sala di linguistica e letteratura che, tra le altre cose, conserva e mette a disposizione il suo fondo librario. Il Fondo Scarpellino è collocato in prossimità del Fondo De Mauro”.

La BNCR si è impegnata ad ospitare l’incontro e il reading ALTRE LINGUE-Achille Serrao che sarà riproposto ogni anno con le migliori voci poetiche delle diverse aree geografiche, e contribuirà a rappresentare lo stato dell’arte della poesia dialettale italiana, secondo il metodo e il desiderio di Achille Serrao (1936-2012) che alla riscoperta e alla valorizzazione della poesia nelle lingue locali ha dedicato gran parte della sua vita.

L’altro impegno assunto dalla BNCR è quello di svolgere un Convegno con docenti e dialettologi di tutta Italia per fare il punto sullo stato di salute dei dialetti italiani.