La cerimonia di premiazione dei vincitori del “Vincenzo Scarpellino” 2025

Conclusa con successo di pubblico la XV edizione del Premio di poesia e di stornelli inediti nei dialetti del Lazio al Centro culturale Lepetit a Roma Tor Tre Teste

Sabato 22 novembre 2025 presso il Centro culturale Lepetit a Roma Tor Tre Teste si è svolta la cerimonia di premiazione della XV edizione del Premio di poesia e di stornelli inediti nei dialetti del Lazio “Vincenzo Scarpellino, organizzato dall’Associazione L’INCONTRO con la collaborazione dell’Associazione Periferie e il finanziamento del V Municipio.

L’evento si è aperto sulle note di brani musicali, applauditissimi, eseguiti dagli allievi della Scuola di Musica Musicadesso (Fondata nel 2019 da Marco Monti ed Alice Rossi – via Davide Campari 152 a Tor Tre Teste).

A nome dei giurati, è seguito il saluto ai partecipanti di Giorgio Grillo, presidente del Centro Culturale Lepetit e di Vincenzo Luciani dell’Associazione Periferie.

I conduttori Maurizio Rossi e Maria Mimmo hanno introdotto la cerimonia invitando i presenti di munirsi del libretto edito da Edizioni Cofine contenente tutti i testi declamati nel corso della serata

Nell’ordine si sono alternati innanzitutto i poeti che si sono cimentati con successo nella sezione Stornelli: Cesare Aloisi, primo classificato, che ha cantato, accompagnato dalla sua chitarra, i suoi stornelli in romanesco in cui “propone i temi tradizionali dell’amore e del matrimonio in tono lieve e gradevole grazie alla scioltezza degli enunciati e al tono umoristico”.

Angela Sgamma, seconda classificata, ha cantato in dialetto di Allumiere i suoi stornelli dotati di un ritmo sciolto e filato, avvalendosi di regolare andamento metrico e di un lessico non scontato”.

Entrambi sono stati premiati con targa e libri offerti da Edizioni Cofine.

La premiazione della Sezione Scuole ha visto come protagonista assoluto l’I.C. Galice di Civitavecchia, che ha conquistato il primo premio con la classe I A , il secondo con la, classe II A e il terzo con la classe IV B5. Hanno letto le loro composizioni i ragazzi premiati, accompagnati dall’insegnante Maria Letizia La Noce e da Agnese Monaldi, celebre cantante a braccio in ottava rima (unica nel panorama laziale) che ha poi improvvisato cantando alcune ottave con dedica.

Dopo altri brani, applauditissimi, della Scuola di Musica Musicadesso (Gloria Gambatesa, Michele De Angelis, Martina Panella, Massimo Berdini), si sono avvicendati, recitando un loro testo i poeti finalisti: Cesare Aloisi (dialetto romanesco), Leone Antenone (dialetto romanesco), Luca Sciarretti (dialetto romanesco), Angela Sgamma (dialetto di Allumiere),

Assenti giustificati: Armando Bettozzi (dialetto romanesco), Alveno Grani (dialetto di Montalto di Castro, VT), Paolo E. Urbanetti (dialetto romanesco).

È stata quindi la volta dei vincitori della Sezione Poesia 2025, a partire dalla terza classificata Patrizia Stefanelli (dialetto Centro Storico Gaeta), che riproduce comuni esperienze quotidiane, messe in rilievo attraverso scorci efficaci veicolati da un lessico denso e articolato”.

Seconda classificata Nicoletta Chiaromonte (dialetto romanesco) nelle cui poesie “c’è ricchezza lessicale e grande varietà di immagini armonicamente incastonate in un discorso ritmico suadente”.

Il Vincitore della Sezione Poesia del Premio Vincenzo Scarpellino 2025, Fabio Prasca ha letto i suoi testi che si avvalgono “di immagini, argomenti e pensieri espressi in modo accattivante grazie a varietà e fantasia associate ad una ben costrutta forma dai ritmi lunghi e brevi”.

Tutti e tre sono stati premiati con targa e libri offerti da Edizioni Cofine.

Altri brani musicali degli allievi della Scuola di Musica Musicadesso (Gloria Gambatesa, Michele De Angelis, Martina Panella, Massimo Berdini) hanno concluso una serata ricca di emozioni che si è conclusa con una foto di gruppo e con un sontuoso ristoro.