IO STO A CASA# di Gian Piero Stefanoni

Una poesia inedita "a registrazione di questi giorni difficili certo ma anche possibili di opportunità e vicinanza"

 

Riceviamo da Gian Piero Stefanoni e volentieri pubblichiamo la poesia che segue, “a registrazione di questi giorni difficili certo ma anche possibili di opportunità e vicinanza”.

 

IO STO A CASA#

 

Desta un passaggio di volti dall’ingresso

il tornare indietro delle voci.

 

È negli occhi di mia madre

l’ansia pacificata delle cose,

il tentarsi della casa

nella memoria ferma della luce.

 

Cantalo allora nell’eco

velenoso del buio, il ripiano dell’offerta;

nel fermaglio, nei quadri,

l’incisione e il richiamo dei vivi.

 

Ha figura dai vasi di ogni nome

questo amare in levare della storia;

questo apprendere, nella tensione

ininterrotta del fluire.

 

Gian Piero Stefanoni, laureato in Lettere moderne, ha esordito nel 1999 con la raccolta In suo corpo vivo (Arlem edizioni, Roma). Nel 2008 ha pubblicato Geografia del mattino e altre poesie (Gazebo) a cui son seguiti Roma delle distanze (Joker, Novi Ligure, 2011) e Da questo mare (Gazebo, 2014).

In ebook sono stati pubblicati La stortura della ragione (Clepsydra, Milano, 2011), Quaderno di Grecia (Larecherche.it, 2011) e  sempre con LaRecherche.it La tua destra (2015) e il saggio sulla poesia in dialetto della provincia di Chieti La terra che snida ai perdoni (2017). Nel 2019 ha pubblicato per Edizioni Cofine l’Aperilibro Lunamajella.

 

 

Pubblicato il 25 marzo 2020