Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa poesia inviataci dal poeta Mario Melis, amico fraterno di Ferdinando Falco, scomparso l’8 luglio scorso.
In morte di Ferdinando Falco
Amico mio partito,
in mille postazioni esso divarica,
che non potremo seguire.
Dalle orbite spolpe
nulla prendo di queste vite.
Perciò chiedo i tuoi occhi
(se non entro nel cerchio) vivi.
La marionetta suntuosa lusinga
con l’inganno coerente all’esistenza.
Si ritorna a inseguire fantasma di fantasmi,
a scrivere una lettera come una poesia.
Pubblicata l’8 agosto 2016