Il fascino di Ischitella e dei suoi poeti

 Qui di seguito le sensazioni e le impressioni provate da ALESSANDRA VITTORINI una cantatrice del Coro Bibliocanto partecipando agli eventi del Premio Ischitella-Pietro Giannone (6-7 settembre 2019)

Ecco, la banda comincia a suonare e viene verso di noi, che simpatia e che allegria! Noi invece ci inoltriamo nelle viuzze e poco dopo ci fermiamo in un piccolo slargo dove la Signora….. mostra i suoi deliziosi cesti variopinti.

Su un rialzo laterale i nostri poeti iniziano a donarci le loro parole dense di sentimenti e nostalgia, di curiose assonanze e di passione e quei dialetti, a molti di noi poco comprensibili, hanno una forza e insieme una dolcezza che affascinano tutti.

Ora tocca a noi e si canta e le anziane signore del paese, affacciate alle finestre e dai balconi ascoltano incuriosite e divertite. Che delizia il borgo! Le sue minuscole stradine arrampicate fino al cielo!

Il gruppo, che si arricchisce di seguaci per la via, prosegue e poi si ferma di nuovo e di nuovo dolce poesia e allegri canti a riempire anche i più piccoli anfratti, a risvegliare ogni pietra e a deliziare ogni cuore.
Ischitella, luogo amato eppure abbandonato da tanti, forse si è un po’ consolata e ha sorriso alle nostre esibizioni, dalle rocce e dalle torri, eterna e bonaria madre e sorella e amica.

 

Nel VIDEO Paula Gallardo Serrao declama il testo in spagnolo della poesia di Achille Serrao “La casarella ‘è Vicenzino”, dedicata a Vincenzo Luciani e a Ischitella

 

Pubblicato da Vincenzo Luciani su Sabato 14 settembre 2019