*
Ciao, è autunno a
bisbiglio, non è
chiuso il cerchio
della pozzanghera
nuova, trema
*
Se vai al disopra
la superficie
del cerchio considerato
trema tutto
tocca terra la mano
*
Informazione di infinito
credere ha pensato spiaggia
ha cambiato casa il mondo
dell’estate arde fino a un giorno
l’ultimo colore d’infanzia
o il primo lumacare da un’orma
da settembre al vento passa un’
intera locomotiva di delusione
la fermata è sempre confortante
e la prima occasione di destarsi
dall’indice dei ricordi persi si può
anche far chiamare autunno, si avanza
*
a parte tutti noi
noi corpi segni
(zodiacali) sulle
pagine finali
scoppi da
quaderni
le scarpe
avessero
lance
diverse- chances
*
tu sei segno,
io momento
separati
nel tempo del
medesimo disegno
Giampaolo De Pietro è nato a Catania nel 1978. è nato a Catania nel 1978. Scrive e fotografa in versi. Ha pubblicato i libri Tre righe di sole (Salarchi Immagini, 2008), La foglia è due metà (Buonesiepi Libri, 2012), Abbonato al programma delle nuvole (L’arcolaio, 2013),Se i fantasmi vengono dalle statue (con disegni di Rossana Taormina – Collana Isola, 2015); Dal cane corallo (con disegni di Francesco Balsamo, Arcipelago itaca 2019) e la silloge Debbo togliermi il vizio (FUOCOfuochino, 2018). Suoi versi sono stati tradotti in sloveno, francese, inglese, tedesco e portoghese. È co-ideatore/redattore degli Incerti editori (con Francesco Balsamo – libri di poesia e disegno, progetto editoriale nato nel 2010).