Giampaolo De Pietro, 5 poesie inedite

*

Ciao, è autunno a

bisbiglio, non è

chiuso il cerchio

della pozzanghera

nuova, trema

 

*

Se vai al disopra

la superficie

del cerchio considerato

trema tutto

tocca terra la mano

 

*

Informazione di infinito

credere ha pensato spiaggia

ha cambiato casa il mondo

dell’estate arde fino a un giorno

l’ultimo colore d’infanzia

o il primo lumacare da un’orma

da settembre al vento passa un’

intera locomotiva di delusione

la fermata è sempre confortante

e la prima occasione di destarsi

dall’indice dei ricordi persi si può

anche far chiamare autunno, si avanza

 

*

a parte tutti noi

noi corpi segni

(zodiacali) sulle

pagine finali

scoppi da

quaderni

 

le scarpe

avessero

lance

diverse- chances

 

 

 

*

tu sei segno,

io momento

 

separati

nel tempo del

 

medesimo disegno

 

 

 

Giampaolo De Pietro è nato a Catania nel 1978. è nato a Catania nel 1978. Scrive e fotografa in versi. Ha pubblicato i libri Tre righe di sole (Salarchi Immagini, 2008), La foglia è due metà (Buonesiepi Libri, 2012), Abbonato al programma delle nuvole (L’arcolaio, 2013),Se i fantasmi vengono dalle statue (con disegni di Rossana Taormina – Collana Isola, 2015); Dal cane corallo (con disegni di Francesco Balsamo, Arcipelago itaca 2019) e la silloge Debbo togliermi il vizio (FUOCOfuochino, 2018). Suoi versi sono stati tradotti in sloveno, francese, inglese, tedesco e portoghese. È co-ideatore/redattore degli Incerti editori (con Francesco Balsamo – libri di poesia e disegno, progetto editoriale nato nel 2010).