Due poesie inedite di Michela Zanarella

Ecco due poesie inedite di Michela Zanarella.

Ricordiamo che Michela Zanarella è presente anche nell’Aperilibro Diramazioni urbane, a cura di Anna Maria Curci (Edizioni Cofine, 2016)

 

Sono stata un ramo

spezzato dal vento

mi è passata la notte nelle ossa

ma l’amore ha rimesso in ordine

il respiro

e ora lo sguardo si ripara in te

mentre fai scorta di silenzio

per ricordarmi che la vita

l’abbiamo conosciuta insieme

avvicinandoci.

 

 

 

Voltando l’anima indietro

penso di averti amato

nell’istante in cui si completava il sole

aspettando che il tuo silenzio

mi rincorresse senza essere visto

tra i vetri del cielo.

Qualcuno ci ha ascoltato

darci il corpo come l’acqua di fontana:

era la luna

che ci ha prestato la notte

per respirare la sua pelle riflessa

appena in tempo.

 

Michela Zanarella è nata a Cittadella (PD) nel 1980. Dal 2007 vive e lavora a Roma. Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesia: Credo (2006), Risvegli (2008), Vita, infinito, paradisi (2009), Sensualità (2011), Meditazioni al femminile (2012), L’estetica dell’oltre (2013), Le identità del cielo (2013), Tragicamente rosso (2015), Le parole accanto (2017), L’esigenza del silenzio (2018). In Romania è uscita in edizione bilingue la raccolta Imensele coincidenţe (2015). Negli Stati Uniti è uscita in edizione inglese la raccolta tradotta da Leanne Hoppe “Meditations in the Feminine”, edita da Bordighera Press (2018). Autrice di libri di narrativa e testi per il teatro, è redattrice di Periodico italiano Magazine e Laici.it. Le sue poesie sono state tradotte in inglese, francese, arabo, spagnolo, rumeno, serbo, greco, portoghese, hindi e giapponese. Ha ottenuto il Creativity Prize al Premio Internazionale Naji Naaman’s 2016. E’ ambasciatrice per la cultura e rappresenta l’Italia in Libano per la Fondazione Naji Naaman. E’ speaker di Radio Doppio Zero. Socio corrispondente dell’Accademia Cosentina, fondata nel 1511 da Aulo Giano Parrasio. Collabora con EMUI_ EuroMed University, piattaforma interuniversitaria europea, e si occupa di relazioni internazionali. E’ Presidente della Rete Italiana per il Dialogo Euro-Mediterraneo (RIDE-APS), Capofila italiano della Fondazione Anna Lindh (ALF).