Giusto na cantatina sott’ala fenestra
ntra che la neve me gela
l’amore nbocca.
La cicalina brilla ncla gola sciuerta
lsu ncantesimo contro l’inverno
e pu fatta
lascia cadé la soletudine dle lune
e la scortsa del fieto
nterra.
Canto: magno la notte e la morte.
Paro la mi festa.
Giusto una canzoncina sotto la finestra / mentre la neve mi gela / l’amore in bocca. // La cicalina brilla con la sua gola scordata / il proprio incantesimo contro l’inverno / e poi scoppiando / lascia cadere la soletudine dell’inquietudine / e la buccia del fiato / in terra. // Canto: mangio la notte e la morte. / Pascolo la mia festa.