Organizzato dallo SPI-Abruzzo con il Centro Studi e Ricerche Vittorio Monaco giunge alla sua ottava edizione, il Premio Nazionale di poesia in dialetto Vie della memoria-Vittorio Monaco, diventato ormai un appuntamento importante nel panorama dei premi letterari nazionali italiani. Gli aspetti che ne fanno un concorso di grande interesse (e per certi versi unico) sono la scelta della lingua da utilizzare, il dialetto (ovviamente: tutti i dialetti nazionali), e il tema, che è quello civile del lavoro, della storia, dell’impegno sociale.
Quest’anno la premiazione avverrà a Scanno (AQ), il 30 settembre 2017, ore 10.
Il concorso si rivolge a tutti, ma è particolarmente indicato per chi dedica, o per chi ha dedicato, la propria vita, appunto, all’impegno sociale e al lavoro.
Le composizioni devono giungere entro il 15 luglio 2017 alla segreteria del Premio di poesia dialettale “Vie della Memoria-Vittorio Monaco”, c/o CGIL Sulmona, via Patini 43, 67039, in copia corretta e finale d’autore, e con traduzione in italiano, su supporto informatico, o per email all’indirizzo: centrostudi.vittoriomonaco@gmail.com
IL BANDO
Concorso nazionale di poesia in dialetto
Vie della memoria – Vittorio Monaco
VIII edizione 2017
Lo SPI CGIL Abruzzo, in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche Vittorio Monaco e con la collaborazione del Comune di Scanno (AQ) e l’Associazione “La foce”, bandisce l’ottava edizione del concorso nazionale di poesia in dialetto Vie della memoria-Vittorio Monaco, aperto a tutti, senza distinzione di età, di sesso, di convinzioni politiche e culturali. Il concorso vuole affermare la perenne attualità dei valori che fondano le collettività: la storia, l’impegno civile, il lavoro, il rispetto, l’attenzione agli altri. Il concorso, che oggi costituisce una iniziativa unica in Italia, tende a ribadire come una delle vie della memoria sia proprio la poesia, strumento di condivisione e di identificazione della storia individuale e collettiva. Nella edizione di quest’anno si commemorerà il poeta di Scanno Romualdo Parente (1737-1831), autore dei poemetti “Zu matrimonio azz’uso” e “La figlianna”, che costituiscono le prime prove poetiche in un dialetto propriamente abruzzese.
1) Si può concorrere con un minimo di tre, e con un massimo di cinque, poesie inedite composte in un qualsiasi dialetto italiano, che utilizzino le più diverse soluzioni metriche, stilistiche e formali, sui temi del lavoro e della storia civile e sociale. La partecipazione al concorso è gratuita.
2) La giuria, composta da
– Ottaviano Giannangeli (Presidente Onorario);
– Marcello Teodonio (Presidente Effettivo);
– Marco Del Prete (segretario);
– Maria Teresa Barnabei,
– Rino Caputo,
– Domenico D’Aurora,
– Nicola Fiorentino,
– Cosimo Savastano,
– Giovanna Zippilli,
valuterà le composizioni e a suo insindacabile giudizio formerà una graduatoria di merito di testi segnalati e di testi finalisti, tra i quali designerà il vincitore.
3) Le composizioni devono giungere alla segreteria del Premio di poesia dialettale “Vie della Memoria-Vittorio Monaco”, c/o CGIL Sulmona, via Patini 43, 67039, in copia corretta e finale d’autore, e con traduzione in italiano, su supporto informatico, entro il 15 luglio 2017, o per email all’indirizzo: centrostudi.vittoriomonaco@gmail.com
4) La cerimonia di premiazione del premio avverrà a Scanno (AQ) il 30 settembre 2017.
5) La poesia che risulterà vincitrice verrà premiata con medaglia d’oro.
6) La commissione si riserva la possibilità di istituire altri premi.
7) Le poesie finaliste e segnalate saranno pubblicate in un volume.
8) La partecipazione al concorso implica da parte del concorrente l’autorizzazione alla trattazione dei dati personali ai sensi della Legge 675/96 e successive integrazioni e modificazioni. I lavori non saranno restituiti. Con l’invio degli elaborati al concorso, i concorrenti cedono i diritti d’autore, relativamente alle poesie inviate, allo SPI Abruzzo, che potrà, secondo le decisioni della giuria del premio, valutarne la relativa pubblicazione. Ogni Autore risponde sotto ogni punto di vista della paternità dell’opera e dichiara di accettare in toto il presente Regolamento.
9) Per ogni informazione ci si può rivolgere a Domenico D’Aurora (Centro Studi e Ricerche Vittorio Monaco, Coordinatore del Premio), ai seguenti recapiti:
– cell.: 3483420545;
– email: mimidau1@yahoo.it
Sulmona, 31 gennaio 2017
Il Presidente
Marcello Teodonio