“Boccadasse”: un romanzo di memoria e di realismo poetico

Recensione di Franca Maria Ferraris

Ogni pagina del libro Boccadasse di Paolo Alberto Valenti (Ed. Cofine, 2021) e mi ha entusiasmato perché personaggi e luoghi citati si intrecciano nel racconto portando in superficie la profondità e il mistero dell’esistere, dove il momento in cui il presente diventa memoria viene espresso con la misura di un linguaggio ricco di luce e di spiritualità. A mio avviso, ciò è dovuto al fatto di aver reso onore, nella narrazione del paesaggio ligure, non solo alla bellezza della natura, ma anche ai personaggi che di questo arco di terra affacciato sul mare sono figli.

E figli baciati dall’Arte, come i poeti Montale, Sbarbaro, Caproni (se pure quest’ultimo di adozione), e come i cantautori De André, Paoli, Lauzi. Tra loro, a pieno titolo, la poetessa e scrittrice Maria Luigia Ronco Valenti.
È nella loro poesia che luoghi e paesaggi, accesi dalle parole, si animano e si uniscono, diventano vita e natura, escono dall’isolamento, si mettono in comunicazione. Così i luoghi abitati da Maria Luigia Ronco Valenti, amatissima madre dell’autore, e quindi di tutta la famiglia, pur se in una realtà diversa dall’attuale e con un aggiustamento di epoca, restano uguali, suscitando ondate di memorie.

“… ogni capitolo si chiude per rinascere, con una variazione di rotta”

Le immagini dei luoghi si fanno visibili attraverso le parole dei poeti che di questi scrivono creando un unicum che fa di Boccadasse un romanzo di memoria e di realismo poetico, ma anche un romanzo d’amore per la terra natale e i luoghi dell’infanzia, per la madre, per la poesia e per la musica.
Un romanzo molto particolare nel quale ogni capitolo si chiude per rinascere, con una variazione di rotta, nel successivo in un’idea di tempo non lineare ma ellittico in quanto ciò che è finito si apre a ciò che ricomincia.

Tra le pagine, l’importanza della memoria guarda alle persone e al tempo come a una sfida in cui a vincere è sempre la luce della memoria sulla opacità del tempo.
Nel mondo odierno, dove ogni forma di comunicazione è fondata sulla velocità, soffermarsi nella lettura di questo libro significa addentrarsi in un percorso in cui cultura e divertissement si uniscono felicemente.

Significa scoprire un linguaggio le cui parole, cariche di significati e di significanti, si alternano in un continuo scambio espressivo di prosa illuminata, di alta poesia e di autentica musicalità così che ogni pagina rappresenta per il lettore una piacevole sosta nella quale commuoversi, divertirsi e sognare. In ogni caso, ampliare gli orizzonti dove liberamente entrino la mente e il cuore.

Franca Maria Ferraris, scrittrice