Pubblichiamo volentieri questa delicata ed ispirata poesia di Carlo De Paolis, anima poetica di Civitavecchia. Splendido in particolare è l’incipit di questo componimento in cui ci pare di percepire l’odore di biscottini (dolce tipico locale, di quando i dolci c’erano solo a Natale ed erano scarsi e quindi superprofumati e superagognati) che si espande e supera l’odore del mare… Buona lettura e buone feste
ER MARE DE LEANDRO
De bbiscuttìne
s’è ‘mprofumato er mare de Leandro
Natale adè vicino,
fra quarche settimana
aggrappata sur bordo der cammino
ce fa vedè le cianche la Befana.
‘Sto mónno de pellàcce,
de fii de cento patre, de bojàcce,
se ferma quanto abbasta
pe’ riscoprì er sorriso der Zignore
nder presepio e nder fónno de le còre.
Civitavecchia, dicembre 2017. Dialetto del popolo minuto (civitavecchiese del centro storico e del Ghetto).
Il mare di Leandro
Di biscotti natalizi / si è profumato il mare di Leandro [marinaio mitologico di Civitavecchia] / Natale è vicino / fra qualche settimana / sospesa alla cappa del camino / la Befana ci mostra le sue calze piene di doni o di carbone. / Questo nostro mondo formato in buona percentuale da gente indurita, / scaltra e birbona, / approfitta delle feste per allontanare un poco le preoccupazioni / e riscoprire il sorriso del Signore / nel presepe e nel profondo dei cuori.
Dal libro di Carlo De Paolis, Tra un “biscuttino” e un altro. Versi civitavecchiesi 2013-2017, con Prefazione di Silvio Serangeli, presentato Martedì 19 Dicembre 2017 alle ore 16,30 nella Sala Convegni della Fondazione Cariciv a sostegno della raccolta pro “Caritas Diocesana” per il pranzo di Natale.