Angelo Mundula

Angelo Mundula è nato e vive a Sassari. Ha pubblicato, in poesia: Il colore della verità (Padova, 1969), Un volo di farfalla (Pisa, 1973), Dal tempo all’eterno (Firenze, 1979), Ma dicendo Fiorenza (Milano, 1982), Picasso fortemente mi ama, (Firenze, 1987), Il vuoto e il desiderio (Catania, 1990), Per mare (Padova, 1993), La quarta triade (Milano, 2000), con Giorgio Bàrberi Squarotti e Giuliano Gramigna, Americhe infinite (Milano, 2001), Vita del gatto Romeo detto anche Meo (Milano, 2005) e Il cantiere e altri luoghi (2000-2005), Sassari, 2006.

In prosa: Tra letteratura e fede (Firenze, 1998) e L’Altra Sardegna (Milano, 2003).

Ha collaborato con le pagine culturali dei maggiori quotidiani e riviste italiani.

5 marzo 2007

Le poesie di Angelo Mundula

La forma

Ogni volta che scrivi disegni una piccola forma
vi imprimi il tuo marchio di fabbrica

L’orma della tua anima: ciò che era

nella tua mente e nel tuo cuore, ora

è sulla carta impresso in modo indelebile,

ma mai ne sei interamente soddisfatto

resta fuori quella forma più perfetta

che a tutto dà forma e perfezioine perché

essa stessa è ciò che crea

tutte le altre forme, le fonde, le fabbrica

servendosi della tua mano imperfetta.

Perciò qualcosa resta di non detto di non

scritto nella nostra pagina bianca.

E tutto rimanda a un altro.

L’astuccio degli occhiali

Dov’è mai l’astuccio degli occhiali?

Per quanto poco valga tutto il clan

della casa è mobilitato a cercarlo e

trovarlo è poco meno di un trionfo.

Tanta intelligenza del luogo vale certo

un compenso un riconoscimento. Ma

per chi ha perso l’anima neppure l’interessato

si mette in moto neppure lui fa qualcosa

per ritrovarla. Sembra così facile farne a meno

in questi tempi di amore ad oltranza

per le cose di nessun conto.