58 – MAGLIANO ROMANO

 

MAGLIANO ROMANO (270 m slm – 1322 ab., detti maglianesi) è posta a 39 km da Roma, sulla via Flaminia, in una zona che anticamente faceva parte dell’ager Faliscus, terra di greggi e pastori a nord dell’ager Veientanus, che fra il VII e il III secolo a.C. fu dominata da Falerii (l’odierna Civita Castellana).
IL DIALETTO DI MAGLIANO ROMANO:
 
  1. I vocabolari e le grammatiche
https:////linguamagliano.blogspot.com/search/label/Dizionario è un blog creato da giovani di Magliano, guidati da Francesco Mancini, che presenta 175 termini dalle quali estrapoliamo i seguenti.
armuà (armadio), briccolello (trottola), callamari (occhiaie), canassa (molare), canepuzzo (faina), carasommeli (testicoli del toro), carciofino (carciofo), cecolino (brufolo), cijo (spicchio d’aglio), cinicuio (appena un poco), ciuri (grilli), coderepizzo (coccige), cucuzzoli (zucchine), fravala (fragola), gnummoro (gomitolo), granato (melograno), lalocco (allocco), mannarozza (piccola mannaia, usata per spezzare le ossa del pollo), mattara (madia), mazzutielli (budella del maiale), mella (mela e anche mele), miccetto (asinello), mungana (mucca da latte), ndruio (miscuglio di cose poco appetibili), ’nciuffato (ammucchiato), ’ngiaffato (impacciato con le parole), ’ngnerto, o jerto (grezzo, anche rude), pasticà (masticare), piccinari (occhietti), quazza (rugiada), rumbazzo (grappolo d’uva), scaffarotti (scarponi), scalarola (piccolo cancello in legno e ferro spinato), scardavone (scarafaggio), scrapaià (spremere), sgraciolare (graffiare), spannolì (sbadigliare), stornavanti (calabrone, anche ammazza-somari), straccacanasse (mosciarelle, castagne essiccate), stuiesse (interiora del pollo), suri (tappi di sughero), tirelle (passanti dove va infilata la cinghia dei pantaloni), zampo (gamba).
 
2. I proverbi e i modi di dire
Sempre nel blog citato troviamo alcune espressioni di MAGLIANO:
Me dai ’na teca de sellero (una costa di sedano); Si se ’sserena, domattina trovi a schicchera (se si rasserena, domani ghiaccia); Sò mezzo come e sorva (maturo, come le sorbe); Sò stracco come o somaro de Zerbino (Zerbino, stracaricava il suo asino); Stai a scrocolà (ti stai impicciando degli affari altrui); Stai groncio (sei ubriaco); Te dò na raspicata che te fò zagaià (ti graffio così forte che dal dolore balbetterai); Te passo a sorfeggio (ti picchio violentemente); Te pozzino bacià a freddo su na lapide de marmo; Te scinicchio (ti distruggo); Te scinico come er tabacco (ti sbriciolo come le foglie del tabacco); Te se ’nfrascano i giorni (sei così stanco da confondere l’ordine dei giorni); Me cojoni, oggi si tutto rimmunnato (complimenti, sei vestito e pettinato molto bene).
 
3. I toponimi e i soprannomi
 Alcuni toponimi di MAGLIANO da https:////linguamagliano.blogspot.com
Bottavò, Cappellaccio, Carcera, Carpine, Casaletto dell’impiccati, Cornoca, Costa de o forno, Cristello, Figara Bergantina, Fontanaccia, Fossa Cupa, Frangiarò, Frassigno, Grotta della femmina morta, Iano (Discesa e Salita), Mazzatora, Mola, Monte Caioffe, Monte Cardeto, Monte Cucco, Monte Li Santi, Monte Lo Picchio, Monte Sbucato, Monte Stangò, Paradiso dei Somari, Passo dei Sergi, Piana dell’Arboretaccio, Pierta, Pozzali, Prata, Riforda de a Mola, Rovinasse, Straccasomari, Terra Bussonne.
 
4. Canti – filastrocche-indovinelli – giochi – gastronomia – feste&sagre-altro
Feste e sagre. Festa di Sant’Antonio Abate (17 gennaio). Sagra della pecora (30 aprile). SS. Giovanni e Pudenziana (quarta domenica di giugno). Festa del Fungo Galletto (settembre). Festa del Cristo Re (ottobre). Sagra del Raspellone (quarta domenica di ottobre).
 
4.1 Canti
 
4.2 Filastrocche, indovinelli, invocazioni, scongiuri
4.3 I giochi
4.4 La gastronomia
 
5. I testi in prosa: il teatro, i racconti
 
6. I testi di poesia
 
Antologia
 
Cenni biobibliografici
 
Bibliografia
Luciani, Vincenzo e Faiella, Riccardo, Le parole salvate: Dialetto e poesia nella provincia di Roma; Litorale Nord, Tuscia romana, Valle del Tevere, Roma, Ed. Cofine, 2009
 
Webgrafia