57 – LICENZA

 

Licenza  Di 935 abitanti, detti Licentini, posto a 478 m slm nei Monti Lucretili, si trova nella Sabina meridionale e prende nome dall’omonimo affluente dell’Aniene. I Romani , dopo la conquista della Sabina edificarono nel 302 a.C. la strada consolare Tiburtina Valeria, favorendo un rapido sviluppo della zona. Mecenate, nel 33 a.C., donò all’amico poeta Oraziio una sontuosa villa, rinvenuta all’inizio del XX secolo, composta di dodici stanze, un quadriportico e una piscina che è possibile visitare. Il centro storico presenta l’aspetto tipico del borgo medievale. Il palazzo Baronale (XI sec.) ospita l’Antiquarium, con reperti della Villa di Orazio ed affreschi del XVII sec. di Francesco Manenti. L’aspetto della chiesa della Beata Vergine Immacolata è dovuto ad un progetto di Luigi Maria Valadier.
 
IL DIALETTO DI LICENZA:
 
1. I vocabolari e le grammatiche
2. I proverbi e i modi di dire
3. I toponimi e i soprannomi
 
4.  Canti – filastrocche-indovinelli – giochi- gastronomia- feste&sagre-altro
Nell’ultima domenica di febbraio si svolge la Sagra della polenta rencocciata, un piatto della tradizione contadina che rencoccia (rimette in pentola) la polenta, condendola con sugo di cinghiale. A fine aprile è la volta dei maltagliati con i fagioli. Nella seconda domenica di ottobre si tiene la Sagra della castagna e delle sagne ’e farre (pasta preparata con la farina di farro).
4.1 Canti
4.2 Filastrocche, indovinelli, invocazioni, scongiuri
4.3 I giochi
4.4 la gastronomia
5. I testi in prosa: il teatro, i racconti
6. I testi di poesia
Antologia
Cenni biobibliografici

Bibliografia
Arturo Foschi (A C. D.), Licenza: storia, geografia e folklore, Venosa, Ed. Osanna, s.d. (localizzazione nel Fondo Oraziano di Licenza)
webgrafia