Anna Elisa De Gregorio ci ha lasciato

Anna Elisa De Gregorio ci ha lasciato. Resta in noi indelebile il ricordo di una carissima amica e l’impegno di divulgare la sua poesia onesta.

 

LA POESIA ONESTA

21/3/2020

 

…cum’ai tempi antighi de Buccacio,

quando c’era la pèste, e pi ricchi

l’estate durava tuto l’anno:

servíti e riveriti ntun giardí

faceva a turno a dì le bèle storie,

mentre pi puréti storie nun ce n’era,

loro muriva e senza gran beleze.

Cure l tempo de na muderna pèste:

per chi è senza giardí,

la facia sua n’è gambiata tanto.

Tappata drent’a casa, fo esercizio

de silenzio: cu l’àpise principio

a scrive n verzo e, senza fréta, scólto

le parole che riva, in ubedienza.

Giro n ochio al curtile verzo n melo:

senza tanto fiotà,

lu fiurisce, ncora si c’è la neve.

Pure io rcòjo beléza,

cumpagn’a l’albero, e cerco d’èsse

unesta per quel che me cumpète.

 

La poesia onesta

21/3/2020

…come nei tempi antichi di Boccaccio, quando c’era la peste / e per i ricchi l’estate durava tutto l’anno: / serviti di tutto punto in un giardino / si raccontavano belle storie a turno, / mentre i poveri non avevano storie, / per loro, senza bellezza, c’era la morte./ Corrono i tempi della peste moderna: / per chi non ha giardini, / la sua faccia non è cambiata troppo. // In quarantena a casa, faccio esercizio / di silenzio: con la matita comincio / a scrivere un verso e, senza fretta, ascolto le parole che si formano, in obbedienza. / Giro l’occhio al cortile verso un melo: / senza lamentarsi, / lui continua a fiorire anche con la neve. / Così trovo la bellezza, / facendo con cura, come l’albero, / quello che mi compete

 

Questa poesia conclude la sua ultima raccolta poetica Na giungla de di Anna Elisa De Gregorio, vincitrice del XVII Premio Ischitella-Pietro Giannone 2020.

Qui di seguito anche il link della scheda del libro

https://poetidelparco.it/na-giungla-de-carto/

 

ANNA ELISA DE GREGORIO è nata a Siena da genitori campani e abita ad Ancona dal 1959. Ha pubblicato nel 2010 il suo primo libro di poesie Le Rondini di Manet (Firenze, Polistampa), prefazione di Alessandro Fo (Premio Pisa 2010 opera prima; Premio Contini Bonacossi 2011 opera prima). Nel 2012, grazie al concorso Inedito Colline di Torino, ha pubblicato il suo secondo libro Dopo tanto esilio (Rimini, Raffaelli), prefazione di Davide Rondoni (nella cinquina finalista del premio Gradiva, New York 2013, primo premio Borgo di Alberona 2014). Nel 2013 ha pubblicato, grazie al DARS di Udine, una plaquette di poesie dal titolo Corde de tempo, in dialetto anconetano. Nel 2016 ha pubblicato il volume Un punto di Biacca (Milano, La Vita Felice) con una nota di Francesco Scarabicchi (nella terna del premio Metauro 2016, finalista premio Guido Gozzano 2016). È del dicembre 2019 L’ombra e il davanzale (Macerata, Seri) con testi poetici e haiku, arricchiti da tredici illustrazioni di Francesco Pirro. Presente in numerose antologie, pubblica articoli su riviste letterarie e blog (Poesia, Caffè Michelangiolo, Le Voci della Luna, Clandestino, Atelier, L’Immaginazione, Periferie, Nostro Lunedì, Poesia 2.0, Versante Ripido, Fili di Aquilone). Ha organizzato stage presso scuole e circoli culturali sulla poesia haiku.

Anna Elisa De Gregorio Premio Ischitella 2020

La poetessa legge 3 poesie tratte dal libro Na giungla de cartó (nel dialetto di Ancona).

I testi sono presenti anche su Periferie numero 95 a pagina 4-5-6.