46 – GENAZZANO

GENAZZANO (5227 abitanti, detti genazzanesi. A 375 m slm). Posto al confine tra la provincia di Roma e quella di Frosinone, il paese sorge su di uno stretto sperone di tufo vulcanico, declinante dalle propaggini dei Monti Prenestini verso la valle del Sacco.
L’economia locale si basò essenzialmente sull’agricoltura e la pastorizia fino alla fine della seconda guerra mondiale. In seguito ed attualmente il paese vive della rinomata produzione di vini (Genazzano bianco e Genazzano rosso).
 
IL DIALETTO DI GENAZZANO:
 
  1. I vocabolari e le grammatiche
 
2. I proverbi e i modi di dire
 
3. I toponimi e i soprannomi
 
4. Canti – filastrocche-indovinelli – giochi – gastronomia – feste&sagre-altro
Feste e sagre: Il Palio di Brancaleone, l’ultima domenica di maggio, che rievoca la Disfida di Barletta (1503) in cui fu protagonista un personaggio celebre di Genazzano, Giovanni Bracalone de Carlonibus, detto Brancaleone. La rappresentazione storica vede impegnati 300 figuranti in costumi cinquecenteschi e si articola anche in concerti di musiche rinascimentali, fiaccolate, danze. La prima domenica di luglio le strade e piazze del paese sono ricoperte da un tappeto floreale di 1800 metri dell’Infiorata del Sacro Cuore (che risale al 1890) ed animate dalla processione con 350 figuranti che rievocano episodi del Vecchio e Nuovo Testamento. Nella Festa patronale di San Nicola di Bari, il 6 dicembre, si tiene anche la Sagra del vino e dell’olio novello.
 
4.1 Canti
4.2 Filastrocche, indovinelli, invocazioni, scongiuri
4.3 I giochi
4.4 La gastronomia
 
5. I testi in prosa: il teatro, i racconti
A Genazzano il gruppo teatrale della Proloco rappresenta in dialetto ed in costumi d’epoca La disfida di Barletta (giunta alla VII edizione) nel Palio delle Contrade.
6. I testi di poesia
A Genazzano, da internet, abbiamo saputo dell’esistenza di poesie in dialetto romanesco di Santino Scarabottoni.
Antologia
 
Cenni biobibliografici
 
Bibliografia
Luciani, Vincenzo, Le parole recuperate. Poesia e dialetto nei Monti Prenestini e Lepini, Roma, Ed. Cofine, 2007
 
Webgrafia