Poesie per un anno 151 – Luigi Pirandello

di Francesco Paolo Memmo

 

Luigi Pirandello (28 giugno 1867 – 10 dicembre 1936) ha espresso il suo ineguagliabile genio in molti campi – teatro, romanzi, novelle, saggi – ma non in quello della poesia.

La sua opera in versi, che copre un arco di tempo compreso fra il 1883 (il libro esordiale è «Mal giocondo», 1889) e il 1912 (l’anno della sua ultima raccolta, «Fuori di chiave»), è del tutto trascurabile, priva di qualsiasi carattere di novità anche rispetto alla poesia di quel tempo, totalmente ancorata ai metri e alla lingua di una tradizione che già altri avevano cominciato a scardinare.

Però queste poesie ci sono (si possono leggere nel volume di «Tutte le poesie», introduzione di Francesco Nicolosi, note di Manlio Lo Vecchio Musti, cronologia di Simona Costa, Oscar Mondadori, 1982) e questa che qui pubblico può bastare a darne testimonianza.