1 – AFFILE

AFFILE (1639 abitanti, detti affilani). E’ posto a 684 M slm sulla dorsale collinare del versante meridionale dei MOnti Affilani che lo separano dalla riva sinistra del fiume Aniene.

Il dialetto di Affile:

1. I vocabolari e le grammatiche
Numerosi vocaboli in dialetto di Affile, sono riportati, a confronto con quelli rojatesi, da G. Orlandi nel suo libro Il dialetto di Roiate, tra di essi preleviamo:
a carozzo (gioco con l’osso delle pesche), ainà (solleticare), alestro (setola o resta del grano), anema (anima), annuo (nodo) , a-ppokàro (tra poco, lett. a poco altro), arabbotàrese (intrattenersi inutilmente), arucinato (arroventato), astéma (bestemmia), ballarino (pianerottolo o balcone), cannarozzo (esofago, gola, gargarozzo), cardelluzzi (pungitopo), casia (fila di covoni), cerevéglio (cervello), cìfio (zufolo), conókkja (bastoncino ornato di intagli e con foro. Lo usavano le donne, tenendolo infilato nel busto, come sostegno del ferro per fare la calza), crivégljo (setaccio per legumi), cujo (culo), dimà (domani), ékki (qui), èssjo (eccolo), hòlepa (volpe), jummèlla (brancata con ambe le mani), (io), kallìna (favilla), koróglja (cercine), lévito (lievito), levìto (oliveto), liva (oliva), lingèstra (lucertola), luccicandrèlla (lucciola), manicuto (cesto di vimini con manico), manokkjo (covone), pàrimo (mio padre), pjukkjo (trottola di legno), pjoviccicà (piovigginare), pjukkjo (pidocchio), scaturcjo (fusto secco del granturco pronto per essere reciso), scjwà (scivolare), scjwarèlla (scivolare per un pendio, gioco), smelatore (piatto di sottile lamina di rame, leggermente concavo usato nel frantoio per prendere l’olio), sorekkja (falce), varzittu (bambino).
 
da https:////www.dialettitaliani.it/wiki/Categoria:Provincia_Roma
Poccio : Agnello.
Sézzéléca : Ascella anche plurale ascelle. Rattarese le sézzéléca. Grattarsi le ascelle.
 
2. I proverbi e i modi di dire
Non è stato reperito materiale
 
3. I toponimi e i soprannomi
Non è stato reperito materiale
 
4. Canti – filastrocche-indovinelli – giochi- gastronomia- feste&sagre-altro
Feste e sagre. Sant’Antonio Abate (processione e benedizione degli animali), Festa di Santa Felicita, (patrona di Affile; seconda domenica di ottobre; in quest’occasione si tiene la sagra del fallone, una focaccia di farina di mais, accompagnata da verdure e salsicce). Festa della Madonna del Giglio (prima domenica di agosto; ricorda lo scampato pericolo dal terremoto del 1759, quando gli affilani, radunati in preghiera davanti a un’immagine della Madonna appena fuori dal paese, videro le scosse cessare improvvisamente e i gigli intorno, da scoloriti e pallidi, divenire bianchi e rigogliosi. Sul luogo venne eretta una cappella a lei intitolata). Sagra del vino cesanese (prima domenica di settembre, dedicata al vino affilano, da gustare specie nella varietà dolce).
 
 
5. I testi in prosa: il teatro, i racconti
In un’intervista al gruppo teatrale di Affile, composto da Giuseppe Coimbra De Santis, Chiara Giancaterina, Federica Pizzelli, Francesco Proietti, Silvia Tantari apprendiamo: che l’idea di formare il gruppo (una quindicina di persone tra grandi e piccoli con ruoli interscambiabili) è nata nel 1999 dopo la rappresentazione mimica del miracolo di S. Benedetto ad Affile, con la regia di Giovanni Sozi, autore anche dei testi in dialetto. Le commedie finora realizzate sono in ordine cronologico: “Miracolo di S. Benedetto ad Affile”, 1999. “Profumo dei Gigli”, 2001; “L’amore non si compra”, agosto 2002; “Vigilia di Natale”, dicembre 2002.
(https:////www.lazio.lafragola.kataweb.it/roma/medie/diaffile-affile/story190617.html).
 
 
6. I testi di poesia
Non è stato reperito materiale
 
Bibliografia
Orlandi, Giacomo, Il dialetto di Roiate, Roma, Edillazio, 2000
Luciani, Vincenzo, Dialetto e poesia nella valle dell’Aniene, Roma, Ed. Cofine, 2008
 
Webgrafia
www.affile.org